Archivio per ◊ marzo, 2010 ◊

Autore: MR
29 marzo 2010

…la tua leggerezza danzante
come al centro del tempo
e dell’eternità:
ho paura della fine
non ho più voglia di un inizio;
ho paura che gli altri
pensino a questo amore
come a un vizio;
ho paura di non vederti più,
di averla persa…
tutta la bellezza
che mi fugge via
e mi lascia in cambio
i segni di una malattia.
Tutta la bellezza
che non ho mai colto,
tutta la bellezza immaginata
che c’era sul tuo volto,
tutta la bellezza
se ne va in un canto,
questa tua bellezza
che è la mia
muore dentro un canto…
[La Bellezza - Roberto Vecchioni
]

Io continuo ad amarti e a pensarti,
e non è un vizio, un capriccio. Una malattia.
Maria Rosaria

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Autore: Amalia
27 marzo 2010

Grazie di avermi dato delle certezze, grazie x essermi stato vicino in tanti momenti incerti, quando apparivi nei miei sogni mi regalavi tanto piacere ma non riuscivo a capire tu cosa volessi farmi sapere, hai cercato in tutti i modi di aprire i miei occhi e di farmi capire cose che mai e poi mai pensavo che potessero accadere, di vedere le persone che credevi sincere mentre invece cattive fino nel profondo, provo solo pena per le stesse perche’ non avranno mai una luce divina che li accompagna nel mondo terreno. Piccolo grazie ancora ora so’ con certezza che tu sei il mio angelo custode e sarai sempre accanto a me. Grazie

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Autore: MR
18 marzo 2010

Voglio farti una domanda.
Sono trascorsi quasi due anni dal tuo incidente
e quasi un anno e mezzo dalla tua scomparsa.
Sono quasi due anni che piango quasi tutti i giorni.
Come ho già scritto altre volte, continuo a sopravvivere,
ma anche a trascinarmi dietro questa zavorra
che sembra diventare ogni giorno più pesante.
Il mondo non si è fermato, purtroppo, quando ti sei addormentato.
Continua a girare, e gira storto!
Continuo sicuramente a commettere tanti errori
nella gestione della vita quotidiana!
E continuo a chiedermi, che continuo a fare?! Ma sono ancora qui.
Scendo, salgo, precipito. Lavoro, vivo, sopravvivo, sorrido.
Alcune volte non lo trovo neanche giusto, ridere sorridere,
mentre la tua foto, il tuo abito scuro con la cravatta rossa
contrastano con quel marmo bianco.
Ma il mio sorriso è una una smorfia del viso,
un’espressione passeggera come un soffio di vento.
Non pretendo di essere felice, non ho mai creduto nella felicità ed ora meno che mai.
Non voglio l’amore, perché quello con la A maiuscola l’ho conosciuto con te.
Non voglio ricchezza, quella non mi è mai interessata.
Ed ecco, Umberto, questa è la mia domanda:
Riuscirò mai più a sorridere con il cuore?
Riuscirò a trovare un po’ di pace, un po’ di serenità?
O dovrò continuare ad aspettare una notte finalmente serena e senza risveglio?

Penso a sere come questa, quando non mi viene dato di vivere (by Olaf Bull)
Maria Rosaria

Autore: MR
3 marzo 2010

Sotto una luce spettrale corre, danza e si torce senza senso,
la Vita, chiassosa ed impudente.
Il mio spirito, come le mie vertebre, invoca ardentemente il riposo;
il cuore pieno di sogni funebri,
mi stenderò supino e nelle vostre cortine m’avvolgerò,
o rinfrescanti tenebre!
[Charles Baudelaire - La fine della giornata]

Mi guardo attorno,
incontro persone nuove, o vecchie,
ma senza di te non ha alcun senso,
questa chiassosa, impudente, spettrale vita.
Maria Rosaria

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