Vorrei essere come l’acqua
che si lascia andare,
che scivola su tutto,
che si fa assorbire,
che supera ogni ostacolo
finche’ non raggiunge il mare
e li si ferma a meditare
per scegliere
se esser ghiaccio o vapore,
se fermarsi o
se ricominciare…
[La canzone dell'acqua - E. Finardi]
Ed invece io non scivolo, non mi lascio assorbire,
mi fermo, mi fermo solo a meditare…e basta.
Mi fermo. Non son capace di andare avanti,
guardar oltre. Ho paura. Di tutto, di tutti.
Sono due anni amore mio, due anni di inferno.
Mi spieghi come si fa ad andare avanti?
Perchè mi hai lasciata qui da sola?
Io mi sono persa, smarrita, brancolo ancora nel buio.
Me la tendi una mano da lassù, riesci a guidarmi?
Non mi senti quando ti chiamo, devo urlare più forte?
Mi manchi, ti penso e tu pensami.
Maria Rosaria
19 maggio 2010
Categoria: Ricordi
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