E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l’incanto.
…
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l’incanto.
L’incanto di te…
di te vicino a me.
…
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.
…
In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell’amore.
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore. [Vinicio]
Ovunque… proteggimi, ascoltami
non mi lasciare, stammi vicino.
Vorrei essere forte come te.
Maria Rosaria
Che farò lontan da te, pena dell’anima
senza vederti, senza averti, nè guardarti
…
Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l’armonia?
Come negar che ti amo, vita mia?
Come togliermi in petto questa passion?
…
Come levar alle stelle via il bagliore
come impedir che corra il fiume al mare
come negar che soffre il petto mio
come levar dall’anima questa passion.
Come levare via il profumo al fiore
come togliere al vento l’armonia
fuori dalle braccia tue..
sulle ginocchia mie
così è levarmi in petto questa passion.
Smettere di pensarti, di amarti, di soffrire è come togliere il profumo ai fiori.
Ed io ti penso ti penso ti penso. E continuo a chiedermi perchè,
perchè questo castigo? E continuo ad aspettarti amore.
Ed ogni giorno mi torna alla mente un ricordo, un particolare dimenticato,
un bigliettino, un’immagine di te, un’immagine di te e di me.
Ed io ti penso ti penso ti penso.
Maria Rosaria
Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Maria Rosaria. h. 2.31
E’ passato qualche mese da quando qualcuno mi ha chiesto di cantare “ovunque proteggi” durante la messa in ricordo di Umberto, il 19 novembre. Non la conoscevo, non l’avevo mai sentita…Quando l’ho ascoltata per la prima volta ho provato un’emozione fortissima per la profondità e il senso di quelle parole cantate con quel tono smorzato e intimo…mi ha riportato subito a lui…alla profondità e alla discrezione che lo caratterizzavano… e ho pensato subito che non sarei mai stata capace di cantarla…sia perchè sapevo quanto fosse importante per lui e per i suoi cari, sia per l’emozione troppo grande che avrei provato…ma sentivo di dover almeno tentare…Quando è arrivato il momento, fino a un attimo prima che iniziasse la musica stavo per rinunciare, ma poi appena è partita la prima nota non so cosa sia successo, ho sentito una forza dentro di me che non so spiegare, e mi è sembrato tutto naturale…io non ricordo molto, e non so come ho cantato, so solo che sentivo che lui era lì….non ne ho parlato prima perchè è stata forse l’emozione più grande della mia vita, ed è una cosa che non riesco a spiegare a parole…sono sicura che lui stesse ascoltando, come ha fatto migliaia di volte…ormai questa canzone è diventata un pò anche mia, la ascolto in alcuni momenti particolari…e anche per questo devo ringraziare Umberto.
Teresa
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