Riottosa ad ogni tipo di amore

Riottosa a ogni tipo di amore
sei entrato tu a invadere il mio silenzio
e non so dove tu abbia visto le mie carni
per desiderarle tanto.
E non so perché tu abbia avuto il mio corpo
per poi andartene
con il grido dell’ultima morte.
Se mi avessi strappato il cuore
o tolto l’unico arto che mi fa male
o scollato le mie giunture
non avrei sofferto tanto.

Il tempo scorre lento, insorabile, crudele
non credere che il ricordo sbiadisca
o che il mio amore cessi di esistere.
Tu sei dentro di me.
Io non ti dimentico e non smetto di pensarti,
di desiderare la tua presenza.
Di prender coscienza della tua assenza.
Oggi ancora più dolorosa.

Maria Rosaria

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