Natale

O stella che accompagni i pastori, con la coda in fiamme,
parola che guida a una capanna spoglia,
chi ti metterà sulla guglia più alta del mondo?
[Alda Merini “Francesco, Canto di una creatura”]

Pensavo che il Natale 2008 sarebbe stato
il più triste della mia vita. Mi sbagliavo.
La profonda e totale afflizione, gli occhi lucidi, il trucco “sfatto”,
sono in contrasto con il clima di festa e gioia (almeno apparente)
di questi giorni, con il reparto di maternità, con lo shopping
dell’ultimo minuto, con i regali, l’albero e il presepe.
In ogni luogo, tranne due o tre, sono fuori luogo.
Buon Natale Umberto. Buon Natale papà.

Maria Rosaria

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