Le tue iniezioni di fiducia

Ferie, riposo, mare, sole, un comodo lettino…
Amici estivi che fanno anche ridere di gusto tra scherzi e battute.
Ma oggi, una tristezza persistente, insistente.
Ed ecco che leggendo il giornale,
scoppia il ricordo, scoppiano le lacrime.
Insistenti, inarrestabili.
Ricordi quando, raggirandomi, mi hai fatto
imboccare la Caserta-Roma? non avrei mai voluto guidare
su quell’autostrada, mi faceva paura, non mi sentivo capace.
Quando mi hai fatto guidare la tua auto, dicendo che eri troppo stanco?
Non eravamo neanche dalle nostre parti,
non l’avrei mai fatto, avevo paura.
E tutte le volte che ti sei lasciato cullare dalla mia auto,
dicendo che non ce la facevi, che avevi lavorato troppo?
Mi vergognavo un pò, non mi sentivo molto capace.
Te le ricordi tutte le iniezioni di fiducia che hai cercato di darmi?
Dalle cose più stupide alla più serie.
Adesso non mi rimprovera più nessuno dolcemente come facevi tu.
La voce ferma e decisa, ma con le formichine nello stomaco,
con la dolcezza negli occhi. E penso a te.
E più mi convinco che eri speciale davvero,
e mi chiedo ancora, sempre, che senso ha, perchè?
E lo sai come guido adesso vero? da ritiro patente!
Maria Rosaria

Lascia un commento