Fossili

…Ed io pensavo a casa mio padre fermo sulla spiaggia,
le reti al sole i pescherecci in alto mare,
conchiglie e stelle le bestemmie e il suo dolore…

Mio padre non bestemmiava, ma non posso non ricordare il suo amore
per il mare, il sole, la natura, e il suo dolore. E non solo fisico.
Forse qualche volta ho contribuito anche io a farlo soffrire,
soprattutto nel suo ultimo anno di vita, con la mia tristezza.
E non posso non pensare al vuoto che lui ed Umberto hanno lasciato.
Un vuoto che dopo due anni sono sempre più sicura non si colmerà mai.
Nuove esperienze, nuove amicizie, nuovi problemi…un dolore fossilizzato.
Latente, come le lacrime, ma basta anche il verso di una canzone,
per riportare tutto in superficie, con violenza.
Maria Rosaria

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