L’Esplosione

E poi ci sono quei giorni, quei momenti, in cui il dolore
esplode come se fosse ieri. E non puoi controllarti, non ci riesci.
Non fa differenza dove sei, con chi sei. E’ come un terremoto, uno tsunami,
ti accorgi che sta arrivando quando è troppo tardi, non puoi farci niente.
Alcune volte l’esplosione ha un nome, Ospedale Ruggi D’Aragona prima di tutti,
è una canzone, un libro, un ricordo improvviso, un odore, un cartello stradale…
Oppure esplode da dentro senza un vero motivo, perchè si trova lì nell’anima,
fermo immobile immutabile.
E ti chiedi ancora, di nuovo, PERCHE’?
E senti ancora, di nuovo, di non farcela, di essere stanco,
che è una prova troppo grande per te, per me, per chiunque.

Maria Rosaria

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