Addio. Arrivederci.

Non scrivo piu’ come prima, è vero,
ma non credere che non ti pensi piu’ o che mi dimentichi di te!
Non puo’ accadere, mai. Sei con me sempre, anche in piccoli gesti, espressioni, ricordi.
E poi in momenti come questi, il ricordo è piu’ vivo e pungente.
Alfonso se n’è andato durante una partita di calcio una settimana fa;
il suo sorriso, nonostante le difficoltà, era per tutti.
Paolo è diventato sempre più piccolo fino a scomparire con i suoi soli quindici anni.
Eccolo, il dolore che ti accompagna nell’anima, esce fuori con tutta la sua violenza.
“Tu sai cosa si prova, mi puoi capire”….si lo so, lo sappiamo cosa si sente.
Anche se forse in questo caso, preferirei non capire.
La schiera di coloro che ci guardano dall’alto si è popolata di altri due Angeli.
Addio Alfonso, Addio Paolo. O arrivederci.

Maria Rosaria

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