KNOCKIN’ ON HEAVEN’S DOOR

La mia tesi di laurea sarà su Bob Dylan. Ovviamente, mi ritrovo ad analizzare i suoi testi, capolavori musicali e letterari. Uno tra tutti, Knockin’ on Heaven’s door. Ed è inevitabile che il pensiero vada a Umberto e a tutti i momenti di cui questo pezzo è stato la colonna sonora. L’abbiamo suonata centinaia di volte, svuotandola, come è normale, del suo significato originale. Quei quattro accordi, che persino io ho imparato a fare, ci hanno accompagnato per molti anni…E quando qualche giorno fa io, Silvestro e Josè ci siamo ritrovati di nuovo a suonarla, ho pensato che Umberto a quella porta non abbia nemmeno avuto bisogno di bussare…
Teresa

Canzoni

E’ passato qualche mese da quando qualcuno mi ha chiesto di cantare “ovunque proteggi” durante la messa in ricordo di Umberto, il 19 novembre. Non la conoscevo, non l’avevo mai sentita…Quando l’ho ascoltata per la prima volta ho provato un’emozione fortissima per la profondità e il senso di quelle parole cantate con quel tono smorzato e intimo…mi ha riportato subito a lui…alla profondità e alla discrezione che lo caratterizzavano… e ho pensato subito che non sarei mai stata capace di cantarla…sia perchè sapevo quanto fosse importante per lui e per i suoi cari, sia per l’emozione troppo grande che avrei provato…ma sentivo di dover almeno tentare…Quando è arrivato il momento, fino a un attimo prima che iniziasse la musica stavo per rinunciare, ma poi appena è partita la prima nota non so cosa sia successo, ho sentito una forza dentro di me che non so spiegare, e mi è sembrato tutto naturale…io non ricordo molto, e non so come ho cantato, so solo che sentivo che lui era lì….non ne ho parlato prima perchè è stata forse l’emozione più grande della mia vita, ed è una cosa che non riesco a spiegare a parole…sono sicura che lui stesse ascoltando, come ha fatto migliaia di volte…ormai questa canzone è diventata un pò anche mia, la ascolto in alcuni momenti particolari…e anche per questo devo ringraziare Umberto.
Teresa