Concerto Vinicio

Qualche sera fa Vinicio mi ha fatto un regalo, anzi più di uno!
Ma l’ultima canzone, Ovunque Proteggi, è la prima volta che la sento ad un suo concerto.
Vinicio dal palco ha suggerito di prendere una dama e di ballare stretti.
Dopo aver cantato, ballato con persone sconosciute…tutto si è fermato.
In quel momento ero sola.
E come spesso capita, tutto ciò che mi stava intorno è scomparso, tutto si è fermato.
E’ vero che il dolore e le lacrime prendono il sopravvento,
ma sempre mi accompagna la dolcezza del ricordo.
La consapevolezza di avere una persona speciale lassù che mi osserva e
che mi sta vicino, anche da lontano.
E poi…sentire il calore dell’abbraccio di mio marito
che si è fatto avanti tra la folla e che mi riporta pian piano alla calma.
Ovunque proteggi la grazie del mio cuore adesso e per quando tornerà l’incanto…

Maria Rosaria

Un posto, nel mio cuore

…Conosco un posto nel mio cuore,
dove tira sempre il vento per i tuoi pochi anni
e per i miei che sembran cento,
non c’è niente da capire basta sedersi ed ascoltare..
Maria Rosaria

Che cosa resterà di me

…Che cosa resterà di me? Del transito terrestre?
Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?…
[Franco Battiato – Mesopotamia]
Ed anche per questo, grazie.

Maria Rosaria

Mai più noi due

Io non lo so se è meglio amarti invano o non amarti per niente
Io non lo so se non smetterai mai di mancarmi
Ma io non lo so e non lo voglio sapere ma sono condannata a pensarti per sempre
Mai più noi due
Mai più le tue labbra sulle mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Oggi è un giorno qualunque, oggi si vive comunque e non so perchè
Il tempo impone distanze, il tempo è fatto di assenze e non c’è un perchè
Ma io non lo so e non lo voglio sapere ma sono condannata a pensarti per sempre
Mai più noi due
Mai più le tue paure con le mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Mai più noi due
Mai più le tue promesse con le mie
Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più si,
lo so, lo so, lo so, che si vede che ho pianto ma, non si vede quanto
E per sempre, dopo un addio ti rimane dentro un leggero brusio
Mai più noi due
Mai più le tue paure con le mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Mai più noi due
Mai più le tue emozioni con le mie
Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più
[Dolcenera – Mai più noi due]

E  penso a te.
E siamo a Maggio.
Maria Rosaria

Piccolo amore

Ma in fondo son parole
che il giorno che ti ho perso
chissà che cada a pezzi
l’universo
e non farei che dire
e non saprei che fare
di tutti i giorni che ti ho detto amore.

Di tutti i giorni che ti ho detto amore
di tutti i giorni che ho pensato amore
di tutti i giorni che ho inventato amore
sognato amore
cantato amore
di tutti i giorni che ti ho detto amore
di tutti i giorni che ti ho scritto amore
piccolo amor non c’è niente al mondo
più grande in fondo
di questo amore…
[Piccolo amore – Roberto Vecchioni]

Siamo ad Aprile amore mio.
Maria Rosaria

La “tua” bellezza

…la tua leggerezza danzante
come al centro del tempo
e dell’eternità:
ho paura della fine
non ho più voglia di un inizio;
ho paura che gli altri
pensino a questo amore
come a un vizio;
ho paura di non vederti più,
di averla persa…
tutta la bellezza
che mi fugge via
e mi lascia in cambio
i segni di una malattia.
Tutta la bellezza
che non ho mai colto,
tutta la bellezza immaginata
che c’era sul tuo volto,
tutta la bellezza
se ne va in un canto,
questa tua bellezza
che è la mia
muore dentro un canto…
[La Bellezza – Roberto Vecchioni
]

Io continuo ad amarti e a pensarti,
e non è un vizio, un capriccio. Una malattia.
Maria Rosaria

Vivo ma in me non vivo

Non mi sono scordata di te, ma tu lo sai,
c’è stato solo qualche “problemino tecnico”.
Provo a pubblicare di nuovo parte del testo di questa canzone
di Giuni Russo che amo tanto e che ascolto,
riascolto, e riascolto ancora…
Dove si ferma la mia piccola anima…

“Quanto è mai lunga all’esule
Quest’affannosa vita
Quanto mai duri i vincoli
Che m’hanno ormai sfinita
Per quello che ho nell’anima
Che posso fare, o vita
Se non te stessa perdere
E andare in lui smarrita
Vivo ma in me non vivo
Moro perché non moro
E più in me non vivo
Moro perché non moro”
[Moro perchè non moro di Giuni Russo e M.A. Sisini – 2003]

Maria Rosaria

La sua voce (Come sei bella)

I miei giorni sono come ombra che declina
Come l’erba tagliata inaridisco
Seduta per terra con le spalle al muro
Le mie gambe stringo forte tra le braccia
E sono assente alle chimere

Seguimi mi dice e nel silenzio custodisci il cuore
Come sei bella, come sei bella, come sei bella

[Giuni Russo – La sua voce (Come sei bella)]

Per esprimere ciò che sento uso spesso parole non mie.
Dove si ferma la mia piccola anima, subentra quella degli autori, dei cantanti amati.
Io ed Umberto abbiamo sempre ascoltato la voce, le canzoni, l’anima di Giuni Russo.
Grazie Giuni.

Maria Rosaria

La Sua Figura

L’estate appassisce silenziosa
Foglie dorate gocciolano giù
Apro le braccia al suo declinare stanco
E lascia la tua luce in me.
Stelle cadenti incrociano i pensieri
I desideri scivolano giù
Mettimi come segno sul tuo cuore
Ho bisogno di te
Sai che la sofferenza d’amore non si cura
Se non con la presenza della sua figura
Baciami con la bocca dell’amore
Raccoglimi dalla terra come un fiore
Come un bambino stanco ora voglio riposare
E lascio la mia vita a te
Tu mi conosci non puoi dubitare
Fra mille affanni non sono andata via
Rimani qui al mio fianco sfiorandomi la mano
E lascio la mia vita a te
Sai che la sofferenza d’amore non si cura
Se non con la presenza della sua figura
Musica silenziosa è l’aurora
Solitudine che ristora e che innamora
Come un bambino stanco ora voglio riposare
E lascio la mia vita a te
Mi manca la presenza della sua figura.

Giuni Russo e Franco Battiato

L’Amore fa

L’amore fa l’acqua buona
fa passare la malinconia
crescere i capelli l’amore fa
l’amore accarezza i figli
l’amore parla con i vecchi
qualcuno vuole bene ai piu’ lontani
anche per telefono
l’amore fa guerra agli idioti
agli arroganti pericolosi
fa bellissima la stanchezza
avvicina la fortuna quando puo’
fa buona la cucina
l’amore e’ una puttana
che onora la bellezza
di un bacio per regalo

cose che fanno ridere
l’amore fa
cose che fanno piangere

l’amore fa belli gli uomini
sagge le donne
l’amore fa
cantare le allodole
dolce la pioggia d’autunno
e vi dico che fa viaggiare, si’
illumina le strade
fa grandi le occasioni
di credere e di imparare

cose che fanno ridere
l’amore fa
cose che fanno piangere

fa crescere i gerani e le rose
aprire i balconi
l’amore fa
confondere le citta’
ma riconoscere i padroni
l’amore lo fa
aprire bene gli occhi
amare piu’ se stessi
l’amore fa bene alla gente
comprendere il perdono
l’amore fa.

l’amore fa guerra agli idioti
agli arroganti pericolosi
fa bellissima la stanchezza
avvicina la fortuna quando puo’
fa buona la cucina
l’amore e’ una puttana
che onora la bellezza
di un bacio per regalo

cose che fanno ridere
l’amore fa
cose che fanno piangere

[L’amore fa di Ivano Fossati]

Credi che io non ricordi quando ti ho inviato questa canzone?
Ed invece…poche settimane che eri al mio fianco, era di mattina,
qualche minuto rubato al lavoro per inviarti un’e-mail; la tua risposta,
come sempre breve, ma mirata, unica. Da allora una delle nostre canzoni.
Oppure credi che non ricordi Agosto 2008?
In questo periodo stavamo lottando con la tua ipofisi,
i valori troppo bassi, la disidratazione.
Ed anche lo scorso anno avevo le gambe rosse che bruciavano per il troppo camminare.
La prima passeggiata a Pompei. Ci sono ritornata.
Era una promessa, anche se non è andata esattamente come speravamo.
Oppure credi che non sappia che oggi è Ferragosto, che siamo in estate,
che sono in ferie, che ci sono le vacanze, che sono 300 giorni che tu non ci sei più?
I miei occhi, la mia mente, il mio cuore vivono il presente, sono proiettati faticosamente verso il futuro, ma sempre sono rivolti al passato. Al ricordo di te, del tuo amore, di Umberto, del nostro amore.

Maria Rosaria