E quando arriva la notte….

Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale, che sale…
Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perchè…

E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare,
perché è un dolore che sale, che sale e fa male…
Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c’è

E quando arriva la notte
e resto sola con me
La testa parte e va in giro
in cerca dei suoi perchè…

L’8 aprile, il giorno di Pasqua…
questo era il nostro giorno,
tra qualche giorno mi sposo, ma
non posso e non voglio dimenticare.
Buon anniversario mio dolce Angelo.
Maria Rosaria

Il tuo compleannno

Il tempo non cancella i ricordi,
quei dolci ricordi che scaldano il cuore.
L’immagine di te non si sbiadisce.
Ed oggi il silenzio dell’anima si fa più profondo. 
Dio ha steso la sua mano,
ti ha voluto al suo fianco.
Ma noi siamo qui a pensarti,
siamo qui a ricordare le tue candeline.
Buon compleanno angelo mio.

Maria Rosaria

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo…
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

Sono qui

Sono qui, qualsiasi cosa succeda,
io sono sempre qui.
Ognuno di noi ha il suo dolore.
Io non dimentico, e non ti dimentico.
E so che tu lo senti.

Maria Rosaria

L’Esplosione

E poi ci sono quei giorni, quei momenti, in cui il dolore
esplode come se fosse ieri. E non puoi controllarti, non ci riesci.
Non fa differenza dove sei, con chi sei. E’ come un terremoto, uno tsunami,
ti accorgi che sta arrivando quando è troppo tardi, non puoi farci niente.
Alcune volte l’esplosione ha un nome, Ospedale Ruggi D’Aragona prima di tutti,
è una canzone, un libro, un ricordo improvviso, un odore, un cartello stradale…
Oppure esplode da dentro senza un vero motivo, perchè si trova lì nell’anima,
fermo immobile immutabile.
E ti chiedi ancora, di nuovo, PERCHE’?
E senti ancora, di nuovo, di non farcela, di essere stanco,
che è una prova troppo grande per te, per me, per chiunque.

Maria Rosaria

Re di Gloria

Ho incontrato te
e ogni cosa in me è cambiata

tutto il mio passato io lo affido a te
Tutto in te riposa,
la mia mente il mio cuore
Dal tuo amore chi mi separerà

quando un giorno ti vedrò.

Parafrasando il canto Re di Gloria,
il mio Signore mi perdonerà.
Molti canti religiosi mi commuovono,
e non solo quelli.

Ti ho sognato raramente, pochissime volte,
forse da più di due anni non mi tenevi compagnia durante il sonno.
Eri vivo, stavi bene, bello più del solito.
E stavamo insieme, come sempre,
in accordo su tutto, in pace.
Il sogno è stato bellissimo,
ma triste il risveglio.
Io non ti dimentico. So che sei sempre accanto a me,
insieme al TUO angelo.
Ti penso, sempre.
Maria Rosaria

La tristezza

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggimi
adesso e per quando,
quando quando quando
tornerà l’incanto, l’incanto di te,
di te, di te, di te,
vicino a me.

Un pensiero per te

“La grande luce che ci accompagna non finirà se la teniamo accesa,
e la luce ha bisogno solo di amore, di un grande infinito amore,
per non spegnersi”
[Hermann Hesse]
Non credere che me ne dimentichi. Non posso.
Buon anniversario.
Maria Rosaria

Il tuo amore

Fammi tornare a Te e io ritornerò.
Amami profondamente, perchè io impari  l’amore.
Veglia su di me, come un cipresso sempre verde,
il mio frutto sia il Tuo Amore.

Il mio Angelo

Se fosse una fiaba,
comincerei con …
c’era una volta,
ma tu ci sei, come un angelo

Cosa non farei …
Metterei, pietra su pietra,
per costruirti un grande castello,
con intorno prati fioriti,
dove tu possa,
colorarti le mani del sapore dei fiori.
Dipingerei il cielo,
con la luce dei tuoi occhi
e ad ogni stella, darei il tuo sorriso.
Ti porterei …
lungo la riva del mare,
per guardare in alto
gli aquiloni,
che si lasciano andare.
E di notte,
ti farei cullar dalla luna,
per farti sognare.
Farei questo ed altro ancora,
per te

Ma ti prego…non te ne andare…
Immagino che in questa storia ci sia il tuo zampino, vero?
So che mi sei accanto sempre.
Come tu sei dentro di me, nei miei pensieri, sempre.
Maria Rosaria

Il compleanno

“Il Signore non turba mai la gioia dei suoi figli,
se non per prepararne loro una più certa e più grande”

Ripenso spesso a questa frase.
Non esisterà gioia che, in giorni come questi, non faccia sentir male
come una ferita appena inferta, che non riapra i rubinetti.
Non la immagino una gioia che possa “compensare”
anche in piccola parte, tanto dolore.
Ma in questi anni ho camminato, un pò avanti un pò indietro,
ho conosciuto bellissime persone che rendono le mie giornate più sorridenti,
i “miei” bambini del sabato pomeriggio, non posso farne più a meno ormai,
parenti amici colleghi che si sono fatti in quattro per “tirarmi su”.
E poi Chiara Cristina Giuseppe, i miei pilastri.
Posso non vederli, anche non sentirli tutti i giorni, ma so che ci sono.
Ha ragione Amalia, esiste il ricordo. Dobbiammo accontentarci di questo.
La sua faccetta, la festa a sorpresa, le sue batture, la torta, le foto, gli sms…
DOBBIAMO farceli bastare.
Buon compleanno amore mio.
Maria Rosaria