E’ per te

E’ per te
questo bacio nel vento,
te lo manderò lì
con almeno altri cento

Puoi prendere per la coda una cometa
e girando per l’universo te ne vai,
puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta,
quel mondo diverso che non trovavi mai.
Solo che
non doveva andar così,
solo che
tutti ora siamo un po’ più soli qui.
E’ per te
questo fiore che ho scelto,
te lo lascerò lì
sotto un cielo coperto.

Non mi stancherò mai di dirtelo,
io non ti dimentico.
Qualsiasi cosa succeda, io non ti dimenticherò.

Maria Rosaria

Sono qui

Sono qui, qualsiasi cosa succeda,
io sono sempre qui.
Ognuno di noi ha il suo dolore.
Io non dimentico, e non ti dimentico.
E so che tu lo senti.

Maria Rosaria

L’Esplosione

E poi ci sono quei giorni, quei momenti, in cui il dolore
esplode come se fosse ieri. E non puoi controllarti, non ci riesci.
Non fa differenza dove sei, con chi sei. E’ come un terremoto, uno tsunami,
ti accorgi che sta arrivando quando è troppo tardi, non puoi farci niente.
Alcune volte l’esplosione ha un nome, Ospedale Ruggi D’Aragona prima di tutti,
è una canzone, un libro, un ricordo improvviso, un odore, un cartello stradale…
Oppure esplode da dentro senza un vero motivo, perchè si trova lì nell’anima,
fermo immobile immutabile.
E ti chiedi ancora, di nuovo, PERCHE’?
E senti ancora, di nuovo, di non farcela, di essere stanco,
che è una prova troppo grande per te, per me, per chiunque.

Maria Rosaria

La tristezza

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggimi
adesso e per quando,
quando quando quando
tornerà l’incanto, l’incanto di te,
di te, di te, di te,
vicino a me.