Papi

Sono passati tre anni da quando ti sei addormentato.
Non passa giorno senza pensarti, senza rimproverarti un pò.
Senza rimproverarti un pò per ciò che hai fatto o non fatto,
per ciò che hai detto o non detto….
Però mi manchi tanto.
Ciao papà

Maria Rosaria

Una messa per voi

Sabato 6 Agosto, giorno di San Salvatore,
sarà celebrata una santa messa per l’onomastico di papà
e in memoria di Umberto, a Capitignano Giffoni S.C.
Chiesa di San Martino Vescovo ore 19.00
Maria Rosaria

Fossili

…Ed io pensavo a casa mio padre fermo sulla spiaggia,
le reti al sole i pescherecci in alto mare,
conchiglie e stelle le bestemmie e il suo dolore…

Mio padre non bestemmiava, ma non posso non ricordare il suo amore
per il mare, il sole, la natura, e il suo dolore. E non solo fisico.
Forse qualche volta ho contribuito anche io a farlo soffrire,
soprattutto nel suo ultimo anno di vita, con la mia tristezza.
E non posso non pensare al vuoto che lui ed Umberto hanno lasciato.
Un vuoto che dopo due anni sono sempre più sicura non si colmerà mai.
Nuove esperienze, nuove amicizie, nuovi problemi…un dolore fossilizzato.
Latente, come le lacrime, ma basta anche il verso di una canzone,
per riportare tutto in superficie, con violenza.
Maria Rosaria

In loro ricordo…

Inesorabilmente il tempo scorre e si ripresenta,
è di nuovo qui, l’ormai temuto ottobre.
E’ il mese delle ricorrenze, ma quelle dolorose hanno preso il sopravvento sulle altre.
Sabato 2 ottobre ho avuto la fortuna di partecipare alla giornata conclusiva
della novena dedicata a San Francesco, e non a caso scrivo oggi,
al convento Santa Maria Degli Angeli
e ieri di ascoltare la messa al Santuario della Beata Vergine di Pompei.
Due pomeriggi toccanti, profondi, indimenticabili.
In compagnia di persone speciali, a cui sono molto legata.
Il 10 ottobre è anche il giorno della mia nascita,
ma dal 2008 non è più il giorno del mio compleanno.
Chissà, forse più in là, mi sceglierò un’altra data, ma non ho fretta, non è ancora il tempo.
Ma quest’anno, proprio in questi giorni ed ufficialmente il 10 ottobre,
inizierò una nuova esperienza che sento molto, so di non essere degna,
ma spero lo stesso di far bene.
E spero di spezzare la catena degli eventi dolorosi e di ritrovare un pò di pace.
Insieme ai miei due Angeli custodi che continuano a mancarmi, da mancare il fiato.
E in loro ricordo:
Sabato 9 ottobre ore 18.00 – Chiesa Santa Maria Ad Martyres – Salerno
Santa messa in suffragio del 1 anniversario della scomparsa di papà;
Martedì 19 ottobre ore 19.00 – Convento Santa Maria Degli Angeli – Montoro Sup.
Santa messa in suffragio del 2 anniversario della scomparsa di Umberto;
Domenica 31 ottobre ore 11.00 – Chiesa di San Martino – Giffoni S.C.
Santa messa per papà ed Umberto in occasione del giorno del compleanno di papà.

Maria Rosaria

I Mondiali di Calcio

Ieri ho visto la mia prima partita di calcio senza mio padre.
E anche in questo caso, non avrei mai creduto che ai Mondiali 2010
non ci sarebbe stato il babbo e non ci saresti stato TU.
E’ stata la partita più triste che abbia mai visto.
A voi hanno messo lo schermo gigante? Vi penso, mi mancate.

Maria Rosaria

Notte di neve

Pace! grida la campana,
Pace! La campana suona
ma lontana, fioca. Là
anche se distante, nevica. Laggiù
un marmoreo cimitero
si erge un freddo sepolcreto,
sorge, su cui l’ombra tace:
su cui si cela l’oscurità:
e ne sfuma al cielo nero
e si confonde con la grigia volta celeste
un chiarore ampio e fugace.
una tenue luce estesa e passeggera.
Pace! pace! pace! pace!
Pace! pace! pace! pace!
nella bianca oscurità.
nella notte candida.
[G. Pascoli – Notte di neve]

Lo so questo è il tuo spazio.
Perdonaci se ogni tanto andiamo fuori tema!
So che non ti arrabbi.
E poi so che papà ti avrà insegnato finalmente
a giocare, anzi ad imbrogliare, a Scala Quaranta.
Quando scoprimmo che papà era malato,
io e te stavamo insieme da poco.
E tu sei stao sempre presente ma con la tua consueta discrezione.
Non avrei mai e poi mai creduto di dovermi “abituare”
prima alla tua assenza e poi a quella di papà.
E non ci si abitua. Non ci si rassegna.
Mi mancano le tue battute e quelle di papà.
Mi manca il tuo amore e quello di mio padre.
In modo diverso, ma vi assicuro che mi mancate tanto.
In questo tempo mi chiedo spesso
se avranno mai fine il dolore dell’anima,
la sofferenza, la tristezza, gli attacchi di pianto,
improvvisi ed incontrollabili.
La serenità, il silenzio
si avranno solo con la morte o c’è altro rimedio?
Maria Rosaria

Natale

O stella che accompagni i pastori, con la coda in fiamme,
parola che guida a una capanna spoglia,
chi ti metterà sulla guglia più alta del mondo?
[Alda Merini “Francesco, Canto di una creatura”]

Pensavo che il Natale 2008 sarebbe stato
il più triste della mia vita. Mi sbagliavo.
La profonda e totale afflizione, gli occhi lucidi, il trucco “sfatto”,
sono in contrasto con il clima di festa e gioia (almeno apparente)
di questi giorni, con il reparto di maternità, con lo shopping
dell’ultimo minuto, con i regali, l’albero e il presepe.
In ogni luogo, tranne due o tre, sono fuori luogo.
Buon Natale Umberto. Buon Natale papà.

Maria Rosaria

Ottobre

Ci siamo quasi. Lunedì è 19 ottobre. Lunedì è il primo anniversario.
Questo mese, ottobre. Il mese della vita e della morte.
Ad ottobre è nata la mia nipotina, mio cugino e suo figlio, alcuni amici,
mio zio, un collega, Io e mio padre.
Mio padre questo compleanno, il suo 69° compleanno non lo festeggerà con noi.
Io, il mio 36° compleanno non lo dimenticherò. I funerali di mio padre.
Ottobre 2008, Ottobre 2009. Due anni che si dovrebbero dimenticare,
ma che resteranno impressi, indelebili nella memoria per sempre.
Ora papà ed Umberto continueranno a prendersi in giro,
come hanno fatto in vita, a parlare di calcio, di auto, di bici.
Umberto con la testa nel piatto per mangiare, papà che lo imitava,
e lui quasi a toccare il cibo con i capelli.
Senza Umberto, senza papà.
Non ci sono parole. Non ho quasi più lacrime.
Arriverderci papi. A presto.

Maria Rosaria