E’ per te

E’ per te
questo bacio nel vento,
te lo manderò lì
con almeno altri cento

Puoi prendere per la coda una cometa
e girando per l’universo te ne vai,
puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta,
quel mondo diverso che non trovavi mai.
Solo che
non doveva andar così,
solo che
tutti ora siamo un po’ più soli qui.
E’ per te
questo fiore che ho scelto,
te lo lascerò lì
sotto un cielo coperto.

Non mi stancherò mai di dirtelo,
io non ti dimentico.
Qualsiasi cosa succeda, io non ti dimenticherò.

Maria Rosaria

Sono qui

Sono qui, qualsiasi cosa succeda,
io sono sempre qui.
Ognuno di noi ha il suo dolore.
Io non dimentico, e non ti dimentico.
E so che tu lo senti.

Maria Rosaria

La rinascita

Ricordo che il 15 ottobre 2008 nacque il figlio di un collega.
Annunciò la sua nascita tramite un sms, gli risposi che il 15 ottobre
era la data in cui suo figlio nasceva per la prima volta e
il giorno in cui Umberto sarebbe rinato per la seconda volta,
con il trasferimento al centro di riabilitazione.
Quella seconda nascita è durata poco, tre giorni.
Maria Rosaria

Ho bisogno di te

…Solitudine che ristora e che innamora
Come un bambino stanco ora voglio riposare
E lascio la mia vita a te
Mi manca la presenza della sua figura…
[La sua Figura – Giuni Russo]

Continuo a cercarti negli altri.
Una piccola somiglianza, un comportamento,
una risatina, il modo di sistemarti i capelli…
E non ti trovo, non posso ritrovarti in nessuno.
Le parole non rendono la tua “straordinarietà”.
Tu eri unico.
E non posso ritrovarti in nessuno.
E come si fa? come devo fare Umberto?
Ho bisogno di te.
Oggi 19 settembre…e tra un pò DUE ANNI..
Maria Rosaria

Venerdì sera

E’ venerdì sera. Finito l’orario di lavoro.
Ci salutiamo, a lunedì. Ci vediamo alla riapertura!
Si torna a casa. Si torna in famiglia, per il fine settimana, per le vacanze.
La sensazione di tristezza che mi accompagna,
si fa più intensa. Ed ecco che scendono da sole,
rigandomi il viso.
So che non potrò chiamarti per fare appuntamento con te.
So che domani o domenica non potremo andare al mare insieme.
Non potremo partire per le vacanze.
La sensazione di vuoto, di solitudine, non si colma.
E neanche papà a prendermi in giro per l’abbronzatura a macchie,
per i miei costumini. Mi manchi.
E penso a te, mi manchi amore mio.
Maria Rosaria

Se ci fossi stato tu…

Sono pronto… per rialzarmi ancora,
è il momento… che aspettavo è ora
nonostante… questo cielo sembri chiuso su di me.
Nessuno mi vede… nessuno mi sente,
ma non per questo io non… rido più.
Io sono qui… in un mondo che ormai
gira intorno a vuoto… lontano dal tuo sole
e piove, ma io… qualche cosa farò
per sentire ancora… tutto il calore
che ora non ho
e avere un po’ di pace
che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
una direzione giusta
che ora non ho
che ora non ho…
Sulla strada… troppe stelle spente
la tua mano… ora servirebbe
troppa gente… alza il dito e poi lo punta su di me.
Nessuno mi crede… davvero innocente,
ma non per questo io non… vivo più.
[Lontano dal tuo sole – Neffa]

Se ci fossi stato tu, ti avrei chiamato o mandato un’e-mail:
“Umbè mi sono inceppata, mi aiuti?”
Ti avrei esposto i miei dubbi, il risultato che volevo ottenere e tu…
in pochi secondi avresti trovato la soluzione.
Un piccolo rimprovero: più sicura di te tesoro! Ma poi la formula giusta.
Ed invece ieri…mi sono inceppata…ero sola…ho chiuso il file e sono andata via.
Non ci sei tu ad aiutarmi. E non solo con i file di Excel.
Non ci sei più tu a farmi dolci rimproveri. Ma quando torni?
Io non sono ancora pronta a lasciarti andare via.
Maria Rosaria

Lasciamoci il mondo alle spalle

L’amore non si vede in un luogo e non si cerca con gli occhi del corpo.
Non si odono le sue parole e quando viene a te non si odono i suoi passi.
Sant’Agostino.


Oggi è il giorno 19. Sono 18 mesi che non ci sei più.
E’ un tempo infinito.
Sarà la vera e propria fatica di vivere quotidianamente
che rende il tempo allungato.
Sarà che i violenti ricordi si presentano all’improvviso,
senza avvisare, ti riportano a quella notte, a quei mesi.
Quella notte, così lontana, ma anche così viva e vicina.
Sarà che questo è il nostro mese,
è il nostro mese,
e rileggere ciò che scrivevi per me
i primi giorni, mi provoca ancora i crampi allo stomaco.
Oggi come allora.
Te lo ricordi,
“lasciamocelo questo mondo alle spalle”
E come dimenticarlo?
Alcune frasi erano tutte nostre.
Solo io e te potevamo capire.
Io il mondo alle spalle senza di te,
è come se l’avessi lasciato davvero.
E’ sopravvivere. Fuori dal mondo.
E lentamente inaridisco e muoio.
Mi manchi amore mio.
Mi manchi come fosse ieri.
Maria Rosaria

Sei nell’Anima

“Sei nell’anima. E lì ti lascio per sempre.
Sospeso. Immobile. Fermo immagine.
Un segno che non passa mai”
Cosa farebbe, cosa direbbe Umberto?
Ci provo a pensare, ad agire come lui, ma è impossibile. Di Umberto ce n’era uno soltanto.
Ci provo a pensare, ad agire come se lui mi fosse ancora accanto, ma i suoi sguardi, le sue carezze, i suoi consigli non ci sono più.
Sono un granello (di polvere) al suo confronto.
E ogni giorno è una lotta, una lotta contro la vita.
Contro il mondo, il lavoro, la stupidità, la superficialità. Tutto sembra inutile, superfluo.
“Buon fine settimana”…???? Ma come si fa…..
Maria Rosaria